Cos'è
“Scuola, studenti e musica di tradizione”
Un altro appuntamento con la manifestazione “La Calabria delle Radici” si è svolto oggi -12 novembre- nell’Auditorium del Liceo scientifico “Mattei” all’insegna della conoscenza degli strumenti musicali della tradizione popolare.
L’evento organizzato in sinergia con F.I.T.P. e Pro Loco di Castrovillari è stato aperto dalla Dirigente scolastica, Elisabetta Cataldi, e dal Presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli; entrambi hanno parlato dell’importanza di questa collaborazione in un’ottica orientativa, collocando il legame con le tradizioni anche in una proiezione futura.
A sottolineare il valore di questa scelta è stato proprio uno dei musicisti ospiti della mattinata, Carmine Mazzotta, il quale ricordando il suo percorso da studente non rammenta un’opportunità simile che forse lo avrebbe orientato sin da allora nel suo attuale percorso musicale.
Oggi, le classi quarte del Polo liceale hanno dunque potuto scoprire ed apprezzare la lira calabrese, la zampogna, il tamburello, l’organetto e la fisarmonica, grazie ai musicisti Antonio De Filpo, Carmine Mazzotta e Gerardo Bonifati che alternando la narrazione alla musica, la descrizione di ogni strumento alla dimostrazione pratica, hanno coinvolto oltre duecento studenti in una singolare lezione sulla storia degli strumenti popolari calabresi. Una storia che ha fatto riflettere i presenti anche sulle risorse del territorio, sul legame con l’ambiente circostante, sui materiali e i meccanismi che rendono ciascuno strumento un piccolo universo da esplorare ed apprezzare.
Gerardo Bonifati, Presidente della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, ha, inoltre, sottolineato la lunga storia del locale gruppo folklorico della Pro Loco che, formatosi nel 1928, rappresenta uno dei più antichi gruppi italiani.
L’incontro dal titolo “Scuola, studenti e musica di tradizione” è stato oltretutto -come rifletteva una delle studentesse che è intervenuta al termine della mattinata- un tuffo nel passato per chi, in famiglia, aveva già potuto vivere esperienze simili a contatto con i nonni, un’esperienza didattica, quindi, che è riuscita anche a valorizzare un’integrazione intergenerazionale e un dialogo con la realtà circostante.
Foto
Destinatari
comunità scolastica
Luogo
Costi
Evento Gratuito