Cos'è
Nel momento in cui le anime dei Licei del territorio del Pollino si sono fuse, dando vita al Polo liceale, anche la nobile arte del teatro ha ricominciato a far capolino.
L’occasione è stata offerta dall’iniziativa “Premio Pagano”, promosso dalla Associazione “Mediterraneo interiore APS”, manifestazione giunta alla nona edizione, che quest’anno ha scelto di procedere per inviti e non su bando diretto, tenuto conto della peculiarità dell’oggetto dell’iniziativa: la scrittura di una drammaturgia e una contestuale sintetica messa in scena.
BLa valutazione degli elaborati è rimessa ad uno dei soggetti artistici più prestigiosi della nostra realtà calabrese, l’Associazione “Scena verticale” con cui peraltro i Licei di Castrovillari collaborano da molti anni. Gli studenti redattori della drammaturgia vincitrice del primo posto, potranno partecipare al festival organizzato, in maggio, da “Scena Verticale”, partecipando al “dietro le quinte” delle rappresentazioni teatrali.
La Dirigente scolastica del Polo liceale, dott.ssa Elisabetta Cataldi, lieta di essere stata inserita in questa ristretta rosa di Scuole della provincia e sicura che la comunità scolastica avrebbe raccolto tale opportunità, ha dato avvio a tale iniziativa, contemplando la possibilità, ove ne ricorrano le condizioni, di renderla strutturale all’interno del percorso scolastico per arricchire, ulteriormente, l’offerta formativa del Polo.
Il TEATRO A SCUOLA è un potentissimo strumento pedagogico che incide profondamente sulla crescita emotiva e cognitiva degli studenti. Recitare significa “mettersi nei panni di un altro”, pertanto quando uno studente interpreta un personaggio deve comprenderne le motivazioni, i timori e i desideri e questo esercizio costante di “immedesimazione” abbatte i pregiudizi e sviluppa una profonda sensibilità verso il prossimo, sviluppando empatia e intelligenza emotiva. Inoltre in un ambiente protetto, i ragazzi possono esplorare rabbia, gioia o paura, imparando a gestirle invece di reprimerle, superando la timidezza e potenziando l’autostima.
FARE TEATRO a scuola significa offrire ai ragazzi uno spazio dove è permesso sbagliare, sperimentare e, soprattutto, “scoprire chi sono”. In un mondo sempre più mediato dagli schermi, il teatro riporta al centro la presenza fisica, l’ascolto e la relazione umana autentica, una vera e propria “palestra di cittadinanza”.
Dunque armati di entusiasmo docenti e studenti si sono messi in gioco, creando, sudando, piangendo e ridendo, ma, soprattutto, coltivando quella Humanitas terenziana per cui il teatro diventa il LUOGO in cui si abbattono i pregiudizi tra generazioni e si guarda oltre la “maschera” del personaggio per scoprirne la fragilità. Appuntamento per la competizione a giorno 4 maggio presso il Teatro Gatto di Trebisacce.
Gradito il sostegno di quanti vorranno e potranno esserci.
Destinatari
Comunità scolastica
Luogo
Costi
Evento Gratuito